Nicola Colafelice è un giovane direttore d'orchestra italiano. Ha passato già 20 anni a dedicarsi allo studio ed alla esecuzione della Musica. La fase iniziale dai 4 agli 8 anni, è stata dedicata al gioco musicale.

Con sua madre che insegna solfeggio al Conservatorio di Bari e suo padre che insegna Canto Lirico al Conservatorio di Bari. Hanno giocato a suonare insieme, a cantare e sviluppare il piacere di ascoltare, ripetere, inventare. Da sempre ho ascoltato nella mia casa musica colta di ogni genere e musica Lirica.

Ha seguito in Teatro e nei concerti i suoi genitori. Sente l’odore le Teatro e le vibrazioni della musica entrare dentro di se ed affascinarlo, forgiarlo, riempirlo senza neppure esserne consapevole. Ha visto produrre la Messa in Scena di grandi capolavori, seguendo le prove d’orchestra con grandi Direttori, Registi e Cantanti.

Si appassiona alle prove di Concerti Sinfonici di immensa statura. Ha cominciato a studiare il Violoncello ad 8 anni e doveva usare una piccola sedia ed un violoncello ½!

Durante quel periodo ha suonato nell’Orchestra Giovanile del Conservatorio fino a diventare primo violoncello di quella formazione, ed effettuando molti concerti aperti al pubblico. Studia percussioni, si diploma in Canto lirico, conseguendo anche la Laurea di secondo Livello in Canto Lirico, e frequenta un Master sull’ Autoimprenditorialitá della musica e dello spettacolo alla Accademia della Scala di Milano.

Contemporaneamente lavora nella veste di Maestro Collaboratore presso L’Ente Lirico Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari per alcuni anni. Tutti questi lunghi periodi di studio e lavoro, si sono condensati come d’incanto. Hanno dato vita alla scoperta della Direzione d’Orchestra. Questa ultima e definitiva fase di studio è stata per il giovane direttore la rivelazione più grande. La logica conseguenza di tanti appassionati studi, ma che non gli davano pace.

Come diventare Direttore d'orchestra?

"La Direzione d’Orchestra è per me la vita stessa! In passato, tra uno studio e l’altro vi erano delle pause, delle riflessioni, dei dubbi. Ora ogni dubbio è fugato. Ora con cristallina trasparenza sento che la Direzione d’Orchestra sarà l’unico impegno costante ed appassionato che intendo perseguire. In me si è finalmente accesa la luce della voglia del sapere, del conoscere, del fare musica a 360 gradi.

Lo studio dell’Analisi e della Composizione, hanno reso la lettura e l’ascolto di quello che è scritto, completamente comprensibile e mi sento in grado di poter interpretare le grandi scritture, i grandi capolavori che noi abbiamo la fortuna di ereditare dall’immensa produzione dei grandissimi compositori di tutto il mondo.

Fortissima è in me la voglia di mettermi in gioco ancora e ancora per raffinare in ogni modo la mia conoscenza, consapevole di affrontare uno studio infinito che si potrà concludere solo alla fine della mia stessa vita.

Spero con queste mie poche parole di essere riuscito a rendere leggibile la mia immensa sete di conoscenza accompagnata alla grande umiltà di chi studiando capisce di entrare a contatto con la realtà dell’opera d’arte, e che lo studio continuo e metodico quindi porterà sempre a nuove idee musicali a servizio assoluto e solo della musica stessa."

 

 

Biografia del Direttore d’orchestra italiano 

 

All’età di Otto anni avvia i sui studi musicali con il Violoncello sotto la guida del M° Vito Paternoster. Dal 1998 al 2001 suonerà il Violoncello nell’Orchestra Giovanile del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e dal 2001 al 2005 coprirà il ruolo di Primo Violoncello.

Interessato da sempre a tutte le forme espressive nel campo musicale, intraprende lo studio del Canto Lirico sotto la guida del M° Giacomo Colafelice conseguendo nel 2009 il Diploma di Cantopresso il Conservatorio Egidio Romoaldo Duni di Matera e nel 2012 la Laurea II Livello in Discipline Musicali - Canto presso l’ Istituto Musicale Braga di Teramo con il massimo dei voti.  Nel 2010 vince la Borsa di Studio Teatro alla ScalaCorso di Formazione Post Diploma per L’attività Musicale Autonoma e L’autoimprenditorialità A.F. 2010/2011 - V Edizione, Milano presso La Fondazione Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala – Milano.

Dal 2005 al 2007 Direttore di Palcoscenico al Bitonto Opera Festival.

Dal 2009 al 2012 riveste il ruolo di Maestro di Palcoscenico presso la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Questo gli consentirà di affiancare nel lavoro i Registi: Walter Pagliaro, Elena Barbalich, Francesco Esposito, Daniele Abbado, Michal Znaniecki, Roberto De Simone, Boris Stetka, Michele Mirabella, Vittorio Sgarbi, Federico Tiezzi, William Kerley, Denis Krief. Direttori: Stefan Anton Reck, Renato Palumbo, Keri-Lynn Wilson, Jonathan Webb, Antonino Fogliani, Evelino Pidò, Vito Clemente, Boris Brott, Fabio Mastrangelo, Alberto Veronesi, Nik Cabaretti, Ralf Weikert, Roberto Abbado, Lorin Maazel.

Ad agosto 2016 partecipa alla Master class sull’opera “La Traviata” di G. Verdi presso l’ “Italian Opera Academy” tenuta dal M° Riccardo Muti.

A febbraio 2017 vince una borsa di studio alla Catholic University of America in Washington D.C.

Nel luglio 2017 consegue la Laurea in Direzione d’Orchestra con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giovanni Pelliccia presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Per rassegne musicali ed eventi della stessa istituzione, ha diretto nel 2015 Igor Stravinskij la “Suite n.1 per piccola orchestra”  Teatro Forma di Bari, a luglio del 2016 per il Beethoven Piano Festivalha diretto il “Concerto per pianoforte e orchestra op. 19 n. 2” presso l’istituto Redentore di Bari, ad ottobre del 2016 ha diretto il “Concerto per Clarinetto ed Orchestra d’archi” di A. Copland, a marzo del 2017 per il progetto L’ombra Illuminata ha diretto la “Serenata per nove strumenti” di Giovanni Salviucci alla Chiesa S. Teresa dei Maschi a Bari.

A maggio 2017 partecipa alla Master Class del M° Wolfgang Kurz presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari dove dirige, durante il concerto finale, “Die schöne Melusine” di F. Mendelssohn e “Gesänge des Harfners op.12” di F. Schubert (orchestrato da Max Reger).

Nel mese di maggio 2017 ha partecipato inoltre investe di allievo effettivo alla Master Class di Direzione d’orchestra tenuta dal M° Donato Renzetti presso il Teatro Dal Verme di Milano con l’ “Orchestra dei Pomeriggi Musicali”.

A luglio 2017 presso il Teatro Abeliano di Bari dirige il Concerto per Corno e Orchestra n.1 op.11 di Richard Strauss e la Sinfonia n.3 (Scozzese) di Felix Mendelssohn.

Nel 2018 lavora come direttore d’orchestra al Teatro dell' Opera di Stara Zagora in Bulgaria, dove dirige tre opere da camera di: Kurt Weill "Mahagonny - Ein Songspiel" e "Die sieben todsünden" e di Hindemith "Hin und zurück".

A Maggio dirige il "Rigoletto" di G. Verdi al Teatro dell'Opera di Stara Zagora, realizzando così il suo grande debutto operistico. Ed è poi coinvolto nella registrazione di estratti da "La bohème" di G. Puccini per l'inaugurazione del "Golden Linden Cinema Festival" in Bulgaria. Nel novembre 2018 partecipa alla II edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’orchestra “Antal Dorati”dove dirige Tchaikovsky, Stravinsky e Mozart con l'Orchestra Sinfonica MAV di Budapest.